.
Annunci online

unebellehistoire
1 maggio 2006
Chiuso





"Une Belle Histoire" fa le valigie e si trasferisce a
 
questo indirizzo:

Http://www.unebellehistoire.splinder.com




permalink | inviato da il 1/5/2006 alle 18:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (16) | Versione per la stampa
27 aprile 2006
Help!!!

So che stona con un paio di post precedenti e che non capita nel momento giusto ma...mi serve il vostro aiuto:
Basteranno solo tre minuti...

Se mi leggete, se capitate per caso qui la prima volta, se vi piace quello che scrivo, se vi ho fatto ridere, piangere (anche incazzare, perchè no???), se questo blog vi ha regalato almeno  anche una sola piccolissima emozione è arrivato il momento di "premiarlo". (Essì, lo so che non aspettavate altro!!! :D)

Quello che vi chiedo è di mandare semplicemente un'e-mail  a
 

vipditurno@gmail.com


Con scritto: "Salvo Andrew"

Vi ringrazio sin da ora dell'aiuto che mi darete... :)


Permettetemi di continuare quest'avventura...

Il Reality Blog "Le Stelle"




permalink | inviato da il 27/4/2006 alle 1:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (18) | Versione per la stampa
26 aprile 2006
...
Riesco incredibilmente a rovinare qualsiasi cosa di bello mi capiti.
E poi continui a star male per il dispiacere, il veleno peggiore, oltre che per quel che provavi e continui ad ogni modo a provare.
Poi la vita ti sveglia, da un grande scossone a te, mettendo in pericolo chi ami, chi ti sta più vicino. Succede quando meno te l'aspetti, quando già stai una merda.
Allora sì che alzi le mani in segno di resa.
E non hai la forza neanche per credere (in te stesso? nell'altro?) o pensare senza che tanti piccoli vetri ti creino delle ferite che qualcuno non può fare a meno di giudicare superficiali.
In fondo il senso di colpa provoca ferite molto più profonde.
Più o meno come i rimorsi.
Esattamente come i rimpianti
Le scuse non bastano.
Non sono mai servite.
Mai.

Ti Odio

Mi Odio




permalink | inviato da il 26/4/2006 alle 2:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
25 aprile 2006
Alors pourquoi penser au lendemain?

Ils avaient le ciel à portée de main
Un cadeau de la providence
Alors pourquoi penser au lendemain?



Ti odio.




permalink | inviato da il 25/4/2006 alle 0:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
21 aprile 2006
Undicesima Prova di "Le Stelle": Una Canzone Per Jeansy

[Non Utilizzare in caso di Cardiopatie, Gravidanza o Allattamento…
( Piccola Premessa al Delirio)

Per qualche giorno l'Histoire si trasforma e si dedica completamente al lancio del nuovo entusiasmante, frizzante, grandioso lavoro di Jeansy! Giusto perché non pensiate che sia improvvisamente impazzito (cosa non molta lontana dalla realtà) e abbia deciso di distruggere in questo modo il mio blog insieme alla mia credibilità e dignità, quello che state per leggere è ancora una volta frutto della schizzata mente di VipDiTurno (potete leggere il testo della prova QUI). Tutto quello che state per leggere e sopratutto per sentire per vostra sfortuna non è frutto della vostra immaginazione. Se alla fine della lettura, o meglio dell’ASCOLTO avvertirete senso di vertigine, nausea, conati di vomito, diarrea, alterazioni delle funzioni psicomotorie, istinti suicidi che si manifestano, nella maggior parte dei casi, con l’irrefrenabile istinto di infilare la testa dentro la tazza del cesso ed affogarsi calcando la catena, CAMBIATE PUSHER, o, nel caso il problema dovesse persistere e pensiate che derivi dalla lettura di questa prova, saprete con chi prendervela!
Per chi non sapesse chi è Jeansy--->http://jeansy4always.iobloggo.com]

Fermate Quei Due!!!

"gli Interpreti"



Nome: “Falling Stars”

Luogo di (Ri)Formazione : Roma

Nella vita sono…: Popstar

Cantano…: un genere fra Britney e le Lollipop ma Andrew dice che il suo Guru è Adriano Pappalardo mentre per le note più alte Missmidnight si ispira a Roberta Faccani (la nuova cantante dei Matia Bazar).

Hobby: studiare comunicazione ed ingegneria nelle università romane

Spacciat…ehm…Produttore: Journal (noto negli ambienti più malfamati col nome di VipDiTurno)

Le loro più grandi paure: Andrew: Tornare ad essere sonnambulo e finire zamponi all’aria come Califano nel cesso di Music Farm- Missmidnight: Iniziare a vestirsi e truccarsi come Anna Tatangelo

 

DECIMA PROVA Di “Le Stelle”

Una canzone per Jeansy

 

Prologo

“Jeansy, la nostra Divina della Brianza, è una persona che sprizza energia ed emozioni da tutti i pori…Ma cosa succede quando la nostra Jeansy si innamora della persona sbagliata?Se lui è gay quali armi userà Divina per catturare la sua preda? (La Musica ovviamente!) Ma soprattutto…la spunterà?

 

Clicca Sulla Copertina Per Ascoltare La Canzone

 

(Ti Prego) Ascolta (Miss & Andrew: Jeansy Mode On)

 

Base: (You Drive Me) Crazy – Britney Spears

 

Ascolta!!! (Insieme
 
Senti, parole per te (Miss

Ma la mia voce non giunge perché

Sola mi trovo lo sai

Mentre ti aspetto non arrivi mai

 

La paura forte che (Insieme
tu poi mi sfugga, no, non vivo più (Miss

 

(ritornello) Ti prego ascolta! Io sono qui (insieme

La tua assenza sa sconvolgermi

Oh oh oh Ascolta! La malinconia

E’ viver senza di te l’esistenza mia

 

Sarai sempre amica mia  (Andrew
Ma rivedersi è pura follia

Sembro confuso lo so

A volte assente sto bene però

 

La paura forte che (Insieme

Ora ho di perderti logora me (Andrew

Ritornello) Ti prego ascolta! Io sono qui (insieme

La tua assenza sa sconvolgermi

Oh oh oh Ascolta! La malinconia

E’ viver senza di te l’esistenza mia

Ti prego ascolta... (coro)
(Insieme
 

“no senti…è che sono stanchissimo… ho un cerchio alla testa…devo proprio andare…” Parlato Andrew


Ti prego ascolta bene (Miss

Non può finir così!

Mandiamo tutti viaaaa

e facciamo festa qui a casa mia! (Insieme

 

Ti prego ascolta! Io sono qui (insieme

La tua assenza sa sconvolgermi

Oh oh oh Ascolta! La malinconia

E’ viver senza di te l’esistenza mia


Ti prego ascolta! Non mangio più (Insieme

La tua assenza fra di noi è un tabù

Oh oh oh Ascolta! Mi manchi sai!!!

Torna da me anche se poi non la vuoi!



[Credits: Un unico grande ringraziamento a Serena per le idee, i sorrisi, le pacche sulla spalla quando credevamo che non ce l'avremmo fatta e soprattutto per essersi scherzosamente messa in gioco in questo delirio]




permalink | inviato da il 21/4/2006 alle 20:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
18 aprile 2006
Scatoloni
Torno in questa città vuota. Una città che festeggia vuota, via da qui.
Scappare lontano è sempre stata una delle mie fisse da codardo, immaginare di poter correre veloce come il vento e di potermi trovare lontano, in quell'ultimo punto che l'occhio sforzandosi riesce a fatica a vedere all'orizzonte. Ma poi l'orizzonte si sposta, corre più veloce di te e tu, povero illuso, non riesci a stargli dietro.
Ho visto montagne dalle chiome bianche, alberi che si muovevano accarezzati da un vento ancora gelido...eppure ancora una volta sono qui a cercare di seppellire me stesso e tutti i miei sentimenti in una buca troppo poco profonda perchè qualcosa non traspaia.
Continuo a gettarmi addosso con violenza ed isterismo manciate di terra senza una spiegazione per i miei sbalzi d'umore, senza metter fine alle mie preoccupanti paure.
Nudo, vulnerabile solo per un momentoo forse molto più dopo aver cliccato quel tasto, dopo essermi illuso che qualcosa, nel bene o nel male, potesse cambiare portandomi fuori da questo martellante, ossessionante limbo che sembra volermi uccidere.

Mi ha sconvolto per questo è riuscito a fondere due mondi che io tenevo assolutamente separati...

Ho preparato gli scatoloni e sto mettendo via tutte le mie cose una ad una. A volte ci si scorda di quante cose si abbiano. Alcune veramente belle, altre tremendamente kitsch a...alla fine non importa...in un modo o nell'altro son cose che hanno fatto parte della tua vita, che ti accompagneranno fin quando non farai un viaggio più lungo...

Perchè pensi sempre a quello che puoi o non puoi fare e mai a quello che senti e vuoi?

Perchè ho una paura fottuta, perchè devi uscire dai miei sogni, non ti ci voglio, perchè non voglio soffrire per qualcosa di lontano ed irrealizzabile.
Con il nastro chiudo l'ultimo pacco, sigillo la mia valigia piena di sogni irrealizzabili e me la porto dietro come una tartaruga col suo guscio.

Tu stai male...vorresti che tutti cadessero ai tuoi piedi?

No, no, no no...l'unico a cadere e a farsi male sono ancora una volta io. Ma ho imparato anche a cadere, addestrato alle rinunce talvolta per amore verso gli altri, talvolta per odio conto me stesso. Le pareti della mia nuova casa sono nere. Un nero che risucchia ogni altro colore, i miei sentimenti, i sorrisi, le carezze. Un nero che ti risucchia dentro, che saprebbe roderti anche l'anima come un topo famelico. Sto dando una tinta di vari toni rosso. Il rosso della passione, della vendetta, del sangue che scorre incerto nelle mie vene...il rosso di un amore impossibile, di un futuro incerto.
Il passato, le immagini, persino la mia pelle assume quelle strane tonalità.
L'auto è carica, è pronta...guardo incerto le stanze vuote, pronto a partire...
Pronto.
Fra non molto un nuovo viaggio.



permalink | inviato da il 18/4/2006 alle 0:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
14 aprile 2006
Aggressione al Qube: la testimonianza.

Visto che trovo oltremodo vergognoso che nessuno sembri voler dare peso ad
una faccenda a mio avviso gravissima, augurandovi da subito Buona Pasqua,
visto che starò via qualche giorno, vi riporto integralmente la testimonianza
 di uno dei ragazzi aggrediti venerdì scorso alla discoteca Qube.

"E' tanta la rabbia adesso, ed è tanta la paura per l'accaduto.Venerdì mentre mi recavo a Muccassassina (nota discoteca gay della capitale, presso il cui circolo che la organizza svolgo attività di volontariato) io e altri tre miei amici siamo stati aggrediti da un gruppo di fascisti appartenenti alla Fiamma Tricolore (che ricordo tutti essere un partito rappresentato in parlamento e in lista anche a queste elezioni). Io e questi tre miei amici eravamo lungo via di portonaccio a un paio di isolati dalla discoteca Qube dove si stava svolgendo la serata e ci siamo soffermati su alcuni manifesti di fiamma tricolore (Portonaccio ne è pieno, quasi quanto Piazza Bologna, da quando hanno aperto la sede del partito, e mi disgusta così definirlo, Fiamma Tricolore) che erano abusivamente attaccati su un muro. Dopo una serie di battutte sull'inutilità della destra tutta (anzi della dannosità) un mio amico stava per strapparlo, ma poi ha desistito in quanto il manifesto era affisso per bene al muro ed era difficile toglierlo. All'improvviso ho sentito una voce alle mie spalle che ha esclamato: "Perchè cazzo state strappando i nostri manifesti?", non ho nemmeno avuto il tempo di voltarmi per vedere chi aveva parlato e horicevuto un pugno dritto in faccia. Di scatto mi sono avvicinato gli ho buttato uno schiaffo e l'ho scaraventato a terra, stavo per tirargli un calcio in faccia quando mi accorgo (grazie ai miei amici) che con lui erano presenti altri due ragazzi, di cui uno aveva una cinghia di cuio in mano con all'estremità un pezzo di metallo e che ci ha dato dei "froci di merda", epiteti ai quali siamo purtroppo abituati visto che capita spesso (ogni volta che sto con il mio ragazzo del momento lol) che gli sconosciuti mi apostrofino in questo modo.. Ovviamente ho lasciato perdere e io e i miei amici ci siamo incamminati verso la discoteca. Non so se qualcuno di voi è mai stato al Qube e ha quindi presente com'è strutturata la discoteca. Cmq è un edificio di tre piani che si affaccia sull'angolo dove si incrociano due strade. Durante il venerdì sera (erano circa l'1:00 di notte) in genere davanti alla discoteca c'è il pienone della gente in fila dove sono le transenne, e anche in mezzo alla strada. A due passi dall'entrata quando stavamo dall'altra parte del marciapiede, all'improvviso sento gridare da uno dei miei amici "Scappate". All'improvviso mi volto e vedo almeno 6 o 7 persone con in mano le armi più disparate che ci rincorrono: catene, una chiave inglese, di tutto. Io ho inziato a correre e mi sono diretto verso la discoteca, voltandomi ho visto il mio amico gridare aiuto e cadere a terra e uno dei fascisti colpirlo con una catena. Davanti alla discoteca si è creato il kaos. Appena ho scavalcato le transenne sono entrato in discoteca (non all'interno ma tra una zona che sta tra le porte di entrata e le casse dove si paga il biglietto) e mi sono voltato per vedere chi dei miei amici era riuscito ad entrare. Ne ho visti solamente due, l'altro nn sono riuscito a vederlo. Stavo per uscire fuori quando all'improvviso le porte di ingresso sono state chiuse e la folla nel panico ha iniziato a battere contro le porte per entrare e quindi si è creata una calca gigantesca. Devo dire che tutta la seguenza è durata solo qualche minuto e io ho vissuto la situazione con estrema razionalità. Quando capitano cose di questo tipo, quelle in cui rischi la vita, l'unica cosa alla quale pensi è scappare, l'istinto di sopravvivenza ha la meglio su tutto. Accortomi che uno dei miei amici non era entrato in discoteca sono entrato nel panico, avevo paura fosse stato ammazzato, in quanto in tutta la scena fuori dalla discoteca io nn l'ho più visto. Sono entrato nel panico e ho iniziato a cercarlo dappertutto. Quando l'ho finalmente trovato è stato credo uno dei momenti più belli della mia vita, per quanto tutti gli altri sentimenti presenti in me erano decisamente negativi, la gioia di vedere che stava bene era troppa. Bene è una parola grossa. Aveva tutti i vestiti sporchi di sangue, e una ferita in testa dalla quale fuoriusciva un mare di sangue. Nel frattempo i membri della Security, hanno rincorso i fascisti, un paio li hanno menati per bene ma sono riusciti a scappare. Abbiamo chiamato l'ambulanza e due dei miei amici sono stati portati in ospedale, la prognosi è per uno 5 giorni e per l'altro 7 giorni (quella che ha avuto in colpo in testa e al quale sono stati applicati due punti di sutura). SUll'ambulanza e il giorno dopo dalla Polizia abbiamo assistito a scene da vomito. Sull'ambulanza uno degli infermieri e all'ospedale uno dei poliziotti incitava i miei due amici portati in ospedale a desistere dallo sporgere denuncia "Bravate tra ragazzi") mentre dalla polizia mi sono definitavamente vergognato di essere italiano. Ah per la cronaca i fascisti hanno inziato a menare anche la folla che era presente davanti alla discoteca, questo fino all'avvento della Security, e ovviamente insultato un pò tutti (il fatto che si trovassero lì armati e in gruppo proprio mentre si stava svolgendo una serata gay che va avanti da anni non è certo un caso). Arrivati il giorno dopo dalla polizia non solo quando abbiamo chiesto delucidazioni per sporgere denuncia (c'è però stato suggerito di sporgere querela verso ignoti) prima ci hanno in tutti i modi cercato di convencere a non farlo e poi trattato con sufficienza. Pensate che alla mia domanda: "Ma ci sono buone possibilità che vengano presi visto che fanno parte di un partito (fiamma tricolore, che ricordo a tutti essere candidato con il centro-destra) e che potremmo riconoscerne almeno tre?" il polizziotto ha avuto il coraggio di rispondermi: "Dipende tutto da voi. Se per strada li vedete e li riconoscete...". MA stiamo scherzando?. Ma sapete che per sporgere denuncia abbiamo dovuto COMPRARE NOI i fogli protocollo perchè la polizia nn è, a detta loro, tenuta a passarceli?. Alla polizia era presente anche una donna che aveva finalmente trovato il coraggio di denunciare marito e figli per ripetute aggressioni e nn solo questa veniva desistita dal farlo ("ma signora ma torni domani") ma anche trattata con estrema sufficienza. Queste 48 ore sono state davvero tra le più brutte della mia vita.

Nei prossimi giorni ci muoveremo di conseguenza, abbiamo l'appoggio sia econimico che morale di organizzazione sia gay che di sinistra (CGIL e Mieli in primis) e stiamo pensando di organizzare una manifstazione anti-fascista e per le diversità, in proposito. Ora nn si tratta più di un ideale politico, nn si tratta più di belle parole, si tratta della mia vita. Se avessero potuto, se nn ci fossimo trovati davanti alla discoteca è molto probabile che adesso non potrei essere qui a raccontarvelo. So che ci avrebbero ammazzato se avessero potuto. Ora si tratta di non poter più uscire per strada perchè rischio di essere ammazzato, perchè sono gay, perchè sono diverso, perchè PER FORTUNA, non sono come loro. Magari perchè ho un cervello e perchè quando sarò vecchio (se tesserati di un partito che è candidato in parlamento non mi ammazzeranno prima) ricorderò la mia giovinezza passata a ridere con gli amici, a rimorchiare qualche bel ragazzo, magari a bere qualche birra di troppo per poi svegliarmi il giorno dopo con il mal di testa. Di aver passato la mia giovinezza a godermi la vita e non a girare per Roma con la rabbia nel cuore a pestare ed ammazzare la gente.
Tenerorso
"




permalink | inviato da il 14/4/2006 alle 14:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
10 aprile 2006
Attacco Fascista al Qube
Questa è una delle tante prove che viviamo in un paese di merda che non sa far rispettare neanche le regole sulle quali è fondato. La cosa che fa rabbia è che nessuno in questi giorni si è degnato di parlare di questo grave evento.

Comunicato Stampa del circolo di Cultura omosessuale "Mario Mieli"


Roma, 10 aprile 2006

Il clima di tensione che si è creato intorno a queste elezioni politiche è esploso, la notte tra venerdì e sabato scorsi, fuori della discoteca Qube, a Roma, dove si svolgeva la famosa festa di Muccassassina, organizzata dal Circolo di Cultura Omosessuale ?Mario Mieli?.

All'improvviso, mentre molte persone erano in fila all'esterno per entrare in discoteca a divertirsi, un vero e proprio commando di neo-nazisti armati di chiavi inglesi e catene ha violentemente aggredito 4 ragazzi, di cui tre volontari del Circolo e uno straniero, urlando insulti omofobi e creando il panico.

Solo il tempestivo intervento della sicurezza del locale ha evitato il peggio impedendo al gruppo di entrare in discoteca e di aggredire altre persone. Gli aggressori si sono velocemente dileguati prima dell'arrivo della polizia. All'interno del locale era presente la candidata Vladimir Luxuria, che festeggiava coi compagni del Circolo la chiusura della campagna elettorale.

Si è trattato di un vero e proprio raid organizzato nei dettagli commentano i volontari del Mario Mieli. Due dei ragazzi feriti più gravemente sono stati portati al Pronto Soccorso, e poi dimessi con prognosi di 7 e 5 giorni. Gli stessi aggrediti hanno poi denunciato il fatto al Commissariato di Polizia.

Non è la prima volta che accade un fatto del genere commentano al Circolo Mario Mieli. Già in altre occasioni la nostra serata del venerdì è stata oggetto di attacchi omofobi simili. D'altronde Roma è una delle città in cui si riscontra un'alta percentuale di aggressioni a gay, lesbiche e transessuali.

La nostra Associazione auspica che questo vile attacco non rimanga impunito, come troppo spesso accade. Chiediamo alle forze dell' ordine di adoperarsi affinché i picchiatori, grazie anche alle dichiarazioni delle persone aggredite e delle decine di testimoni presenti, vengano identificati e puniti. Il nostro servizio legale è già alll'opera.

Ancora una volta sembra necessario ribadire la necessità dell'estensione della legge Mancino sui reati d'odio anche a violenze e insulti rivolti sulla base di diversi orientamenti sessuali e identità di genere?.

Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli Via Efeso 2/a - Roma Segreteria Politica Andrea Berardicurti 3487708437 a.berardicurti@mariomieli.org




permalink | inviato da il 10/4/2006 alle 19:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
10 aprile 2006
Sulla teconologia "Copy Control"
Vi è capitato ultimamente di comprare un CD? Se sì, vi sarà capitato di ascoltarlo in alcuni lettori o nel computer con Windows media Player con un fastidiosissimo ticchettio di sottofondo. Mi è capitato col nuovo Cd dei Delta V ed ho iniziato a pensare a difetti di fabbricazione, sporcizia...Controllando bene la confezione del CD son poi giunto alla "felicissima scoperta. "This Cd is Copy Controlled"

Cos'è la tecnologia Copy Control?
Numerose case discografiche (BMG, Emi...) hanno messo a punto ed utilizzato un nuovo sistema che non permette la copia digitale dal CD acquistato grazie all'inserimento di uno specifico codice che, nel caso il CD venga copiato, danneggia l'audio producendo  un fastidiosissimo crepitio di sottofondo.

Ora la mia riflessione è semplice e lineare.
Sono convintissimo che il lavoro degli artisti vada tutelato così come sono straconvinto che le case discografiche mangino un pò troppo sul lavoro degli artisti (non saranno le etichette stesse prima o poi la rovina degli artisti?).
Sono favorevole allo scambio peer to peer di materiale in rete, nonostante la legge Urbani, l'abbia vietato proponendo pene molto severe. Questo alla luce del fatto che quando ho conosciuto quelli che sono i miei artisti, i miei cantanti e gruppi preferiti, certamente non l'ho fatto comprando ciecamente un cd (alla """MODICA CIFRA""" di 20 € che generalmente un ragazzo di 20 anni difficilmente si può permettere tanto facilmente) , ma scaricando dalla rete canzoni di album che poi ho comprato.
In sostanza, se io tengo ad un artista, se apprezzo la sua musica, se voglio incentivarlo a continuare a lavorare, il CD originale me lo compro.

Chi di noi non ascolta, spesso e volentieri, la propria musica preferita mentre è al pc? Chi non una ha un lettore Mp3 dal quale ascoltare musica? bene, da oggi tutto questo pur pagando un CD la bellezza di 20,90 €, non è più possibile!
Utilizzando il prezioso supporto musicale in diversi apparecchi (alcuni lettori, diverse autoradio, sul PC se non col lettore inserito nel CD stesso che ne permette il corretto funzionamento) o cercando di copiare le tracce sul proprio computer ad uso puramente personale, per poterle poi scaricare nel proprio lettore Mp3, si continua ad avvertire il fastidioso disturbo.
Per inciso, se la legge vieta la riproduzione di files multimediali a scopo di lucro, permette invece la riproduzione degli stessi per uso personale. Ma, novità, se voglio crearmi delle compilation da CD originali, o copiare della musica che ho regolarmente comprato, per mia comodità NON POSSO, perchè qualcuno per tutelare i propri diritti, viola i miei!

Praticamente, pagando lo stesso prezzo per della musica che prima avresti potuto ascoltare ovunque, ora compri un supporto il cui uso è limitato a funzionalità irrimediabilmente ridotte.
Il ragionamento molto semplice al quale volevo arrivare è: se mi limiti l'uso del prodotto che stai vendendo, perchè il prezzo (sul quale evidentemente stramangi) rimane lo stesso?

Insomma, con il Copy Control le case discografiche vogliono vermanete difendere i loro Artisti o vogliono far sì, cosa che di questo passo si verificherà molto facilmente, che nessuno compri più un Cd originale?

Riferimenti: L' "Altra Campana" (BMG CopyControl)





permalink | inviato da il 10/4/2006 alle 15:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
7 aprile 2006
Spam Elettorale

Proprio oggi, controllando la mia casella di posta elettronica, ho trovato un messaggio che mi ha lasciato tra lo sconvolto e l'indignato.
I politici, nell'ultimo giorno utile di una campagna elettorale in cui son convinto avrebbero venduto l'anima al diavolo pur di convincere gli elettori delle loro baggianate, no si risparmiano ed invadono anche l'unica isola felice che ci era rimasta: Internet.
Ricevo infatti la lettera di un giovane zelante politico (di cui non farò il nome, non perchè mi stia a cuore la par condicio ma semplicemente perchè non ho la minima intenzione di fargli in alcun modo pubblicità) appartenente ad uno dei partiti di destra, evidenemente all'inizio della sua carriera, che dice di non condividere gli sprechi di denaro tipici delle campagne elettorali in cui non si fa altro che spender soldi in volantini, manifesti (spesso ai limiti della decenza inentrambe le coalizioni) che imbrattano ogni più piccolo angolo delle nostre città, cene, conferenze...
"Encomiabile" direte voi...e non gli dai ragione?
Probabilmente l'avrei fatto se per "raggiungermi" non avesse utilizzato uno dei mezzi più fastidiosi ed illeciti che la rete proponga: lo SPAM. Non ho saputo resistere e questa è stata la mia controllata e tirata risposta (che avrei volentieri riassunto in una parola sola ma mi son dovuto trattenere purtroppo...)

A parte il fatto che sarebbe molto interessante sapere dove e con quale diritto prendiate indirizzi e-mail per farvi pubblicità visto che le mailing list alle quali questo indirizzo è iscritto si contano sulle dita di una mano e sono più che sicuro che nessuna di queste riguardi ***  o qualsiasi altro partito del centro destra,  la cosa che mi fa più sorridere è il fatto che spacciate del fastidiosissimo SPAM (che a mio modesto parere reca un fastidio pari all'attacchinaggio selvaggio ed è peraltro perseguibile per legge se, come in questo caso, è operato a fini di profitto e viola la privacy del titolare dell'indirizzo di posta elettronica che contiene i dati personali dello stesso) per un'e-mail amichevole.
Considerando il fatto  di non aver richiesto materiale informativo di alcun genere, spero che inconvenienti di questo tipo non si verifichino più in futuro.
Cordiali saluti."

Il suddetto signore si vanta peraltro di essere l'unico candidato del suo partito per un Municipio che NON E' IL MIO e per il quale quindi, anche volendo, non avrei mai potuto votarlo!
In sostanza ciò significa che chi si è fatto un pacchetto di c***i miei non l'ha  neanche saputo fare come si deve perchè non ha controllato in quale dei Municipi romani io abiti.
Allibito.




permalink | inviato da il 7/4/2006 alle 16:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (27) | Versione per la stampa
sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 118183 volte




IL CANNOCCHIALE